Come dosare stati emotivi, sfida e sicurezza nei progetti di apprendimento METALOG
Oltre il contenuto: la gestione degli obiettivi di processo
Nelle attività METALOG: Stress Giusto e Soglie di Apprendimento, il focus non è solo su cosa apprendono i partecipanti, ma su come lo fanno lungo l’intero processo. Il “lavoro orientato al processo” è la capacità del facilitatore di cucire in sequenza stati emotivi diversi – concentrazione, rilassamento, divertimento, osservazione – per rendere l’apprendimento più sostenibile. Da qui la distinzione tra obiettivi di contenuto (ciò che le persone dovrebbero sapere o saper fare) e obiettivi di processo (in quali stati emotivi è più facile raggiungere quegli obiettivi). Per formatori, HR e team manager, questa distinzione apre la porta a una progettazione più consapevole delle esperienze di formazione e facilitazione esperienziale.

La “bussola degli stati emotivi” aiuta a leggere dove si trova il gruppo e a decidere quando cambiare modalità. Le polarità (attivo/passivo, movimento/osservazione, contatto fisico/assenza di contatto, parlare/silenzio) sono presenti in tutti gli elementi metodologici, non solo nelle attività di interazione. Se una modalità dura troppo, l’apprendimento si appiattisce e aumenta lo stress “inutile”; cambiare registro riattiva dopamina e attenzione. Il facilitatore costruisce così un vero “buffet di apprendimento” dove i contenuti vengono esplorati da punti di vista diversi.
Il facilitatore come regolatore: la zona di crescita e il “fallimento adeguato”
Un concetto chiave è il “livello di stress ottimale”. Le attività METALOG devono rappresentare una sfida sufficiente a rompere abitudini e stimolare nuove soluzioni, ma non così ardua da generare blocco e frustrazione. Qui entra in gioco l’idea di “fallimento adeguato”: il gruppo deve poter sbagliare, riprovare, ri-distribuire ruoli, scoprire risorse inattese e cambiare ripetutamente modalità operative. Il compito del facilitatore è leggere quando intervenire per alzare o abbassare la difficoltà, adattando le condizioni in corsa.
Per supportare questa fine regolazione, il Metodo METALOG: Stress Giusto e Soglie di Apprendimento propone la distinzione tra attività a soglia bassa e ad alta soglia. Le prime sono caratterizzate da assenza di contatto fisico, regole chiare e visibili, ampio margine di tempo, bassa probabilità di fallimento. Le seconde, invece, richiedono contatto fisico, prevedono sensi limitati (per esempio vista o udito), presentano alta probabilità di fallimento e tempi stretti. La raccomandazione è procedere da soglia bassa a soglia alta, considerando sempre specifico gruppo, contesto e dinamiche.
Per chi progetta percorsi con team in azienda, la Certificazione METALOG EOL — Il percorso di certificazione Trainer METALOG EOL consente di aggiornare il tuo modo di fare formazione e facilitazione di gruppi e team, formandoti su un metodologia esperienziale di facilitazione didattica riconosciuta a livello internazionale. offre un quadro operativo per usare bussola emotiva, fallimento adeguato e soglie in modo coerente con la propria pratica di facilitazione.
Se hai mai percepito che un esercizio fosse “troppo facile” o “troppo frustrante” per il tuo gruppo, il linguaggio di METALOG su stati emotivi, “fallimento adeguato” e soglie può darti nuove leve di progettazione. La Certificazione METALOG EOL supporta formatori, HR e team manager nel trasformare queste intuizioni in criteri concreti per disegnare percorsi esperienziali più efficaci.
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