
Sensemaking e facilitazione: trasformare la complessità in scelte praticabili
Oltre il cliché del “si è sempre fatto così”: La trappola della linearità Molte organizzazioni non sono lente perché “resistono al cambiamento”. Sono lente perché interpretano la complessità con strumenti lineari, ignorando la necessità di attivare percorsi di Sensemaking e facilitazione: trasformare la complessità in scelte praticabili. La facilitazione, quando integra il sensemaking, aiuta proprio … >> Leggi articolo

Facilitazione nelle organizzazioni: quando il metodo attrito e accelera decisioni
Il ponte tra pensiero e azione nel guidare le organizzazioni verso scelte condivise senza perdere slancio Secondo la mia esperienza, nelle organizzazioni, il problema non è quasi mai la mancanza di idee. È la fatica nel trasformarle in decisioni condivise e poi in azioni coerenti. Diventa quindi fondamentale esplorare la facilitazione nelle organizzazioni: quando il metodo … >> Leggi articolo

Facilitazione e sistemi: dove nasce davvero il sensemaking organizzativo
Comprendere la complessità è il primo passo per rendere la facilitazione uno strumento reale di cambiamento nei gruppi e nelle organizzazioni Comprendere il legame tra facilitazione e sistemi: dove nasce davvero il sensemaking organizzativo significa accogliere una frattura fondamentale: il momento in cui smettiamo di credere che le organizzazioni funzionino come macchine prevedibili. La facilitazione … >> Leggi articolo

Facilitazione e complessità: dove nasce davvero il lavoro del facilitatore
Comprendere la complessità è il primo passo per rendere la facilitazione uno strumento reale di cambiamento nei gruppi e nelle organizzazioni. La facilitazione non nasce come tecnica, ma da una frattura: il momento in cui smettiamo di credere che le organizzazioni funzionino come macchine prevedibili. Quando i contesti diventano incerti, le relazioni si intrecciano e le decisioni … >> Leggi articolo

