Pratiche trasformative: dalle esperienze reali alle azioni quotidiane

Salvarsi…giocando intelligentemente

Il gioco quando è intelligente diventa veicolo e strumento di apprendimento, di conoscenza degli altri, di percezione del proprio corpo e dei propri confini, di sviluppo dell’immaginazione. Continuiamo allora a giocare!
Cambiamentolavoro

Cosa puoi fare se ti senti superfluo/a o vuoi cambiare posto di lavoro?

Con la globalizzazione e l’automazione sul posto di lavoro, la disoccupazione e la mancanza di capacità di adattamento ai nuovi posti di lavoro sono un problema crescente in tutto il mondo occidentale. Si parla di Umanità post-industriale (Daniel Cohen, professore di Economia, Università di Parigi), dove “non c’è solo la paura di un disastro collettivo, … >> Leggi articolo

Leadership autentica, ossia quello che riguarda il meglio di te

Cosa significa essere autentici nella propria Leadership? Soprattutto di questi tempi dove le parole (parole, parole, parole) sono sempre più messe in evidenza rispetto ai fatti. Dire quello che si sente dentro, essere sé stessi sino in fondo, parlare direttamente e dire quello in cui si crede?  Già l’università di Harvard nel 2015, parlava di … >> Leggi articolo

“Mettere la propria firma” nella vita e nel lavoro giocando

Il gioco stimola la mente con la sua allegria, stimola il cuore, al testa, la pancia, il nostro spirito. Ci porta fuori dalla nostra limitata autoconsapevolezza e apre noi stessi all’esplorazione del possibile.

METALOG e METALOG Italia: un po’ di storia

Cominciamo con un libro ed un incontro..   Un libro “Il Metodo METALOG – come ottenere il massimo dai vostro strumenti di formazione”, ed un incontro molto prima con il fondatore di METALOG in una foresta , proprio nera, di notte, in Germania, sotto la neve da cui esce un confronto ed una condivisione della … >> Leggi articolo

Apprendere come rafforzare la nostra memoria, il nostro cervello e la nostra guarigione..spunti di riflessione

¬¬¬¬¬¬¬¬¬¬¬¬¬¬ il termine “neuroplasticità” afferma che il cervello è plastico, cioè è in grado di poter utilizzare al meglio e nella maniera più efficiente possibile le risorse a sua disposizione (i neuroni): è in grado perciò di “ristrutturarsi” dopo un ictus o dopo un trauma. Già sappiamo che la “mente” si può esercitare proprio come un muscolo. Quindi a parte specifici training sulla stimolazione dei nostri cervelli (ricordiamo come dice anche l’mbraining che i cervelli sono tre: testa, cuore, pancia), anche le tecniche di rilassamento, a più livelli possono funzionare. Quindi le parole chiavi sono correzione funzionale, neuro stimolazione, neuro modulazione, neuro rilassamento, neuro differenziazione. E qui si aprono le porte del cervello che va in palestra.